Negli ultimi anni l’esigenza di produrre e utilizzare oggetti ecocompatibili ha investito anche il settore dell’arredamento. E come avviene in ambito domestico, anche il Contract e il Retail sono chiamati ad andare incontro alla forte necessità di produrre arredi ecosostenibili, la cui realizzazione e il cui utilizzo abbiano quindi un impatto limitato sull’ambiente già sofferente.

Tuttavia, non è affatto semplice realizzare dei prodotti green per il settore Retail che siano anche sostenibili dal punto di vista economico. 

Nei paragrafi successivi, vediamo infatti come le produzioni nel settore siano sempre custom e le basse tirature escludano il ricorso ad alcune modalità di lavorazione preferibili nel caso di volumi maggiori. Ecco perché, in questi ambiti, le fasi di progettazione e di ricerca e sviluppo si rivelano ancora più importanti e presuppongono una conoscenza approfondita dei processi e dei materiali che si adattano meglio a questo tipo di produzione. 

La produzione di arredi ecosostenibili per il settore Retail

Al momento, sono ancora poche le aziende del settore che decidono di destinare un budget alla ricerca di materiali e tecnologie ecosostenibili. Questo sia perché spesso si tratta di imprese di piccole dimensioni e disponibilità ridotte e sia perché non tutte le aziende sono pronte a rivedere i propri processi e prodotti in ottica ecocompatibile. Di fatto, facendo così, ignorano del tutto le notevoli opportunità provenienti da quella che un tempo era una semplice tendenza, ma che oggi è divenuta un’esigenza piuttosto urgente.

Per poter costruire un dialogo attivo e propositivo con il progettista incaricato di sviluppare un progetto di arredo ecosostenibile per un brand è necessario che l’azienda produttrice abbia fatto della cultura dell’innovazione il principio cardine del suo sistema di gestione e di tutte le sue attività.

Tuttavia, anche a fronte di un’azienda particolarmente “illuminata”, la progettazione di arredi ecosostenibili per il Retail può riservare alcuni momenti critici. Il primo avviene all’inizio del percorso. Come già accennato, infatti, le produzioni per il Retail non procedono mai per grandi numeri, cosa che limita parecchio il ricorso a determinati materiali e tecnologie. Soprattutto in questa fase, quindi, è fondamentale per il progettista riuscire a interfacciarsi con un’azienda disposta al dialogo e all’ascolto, in grado di proporre prodotti sostenibili anche economicamente e di fornire soluzioni altamente personalizzate. Un’azienda che investe con costanza nella ricerca, che crede fermamente in una produzione etica e che tratta ogni progetto con la massima cura.

Caratteristiche degli arredi ecosostenibili

Quali sono i principi che possono guidare la produzione di mobili e accessori per un arredamento ecosostenibile nel mondo Retail? In generale, è possibile limitare il consumo di materie prime:

  • Realizzando prodotti monomaterici. Il motivo è semplice: non appena avranno terminato il loro ciclo d’uso, questi prodotti potranno essere smaltiti più facilmente e in modo sostenibile, oppure essere riciclati e diventare, senza ulteriori sprechi, materia prima per altre produzioni.
  • Lavorando a prodotti multi materici che siano però smontabili con facilità, per separare in modo corretto tutte le parti che li compongono. Un codice QR impresso sulla superficie dell’oggetto potrà rivelare le informazioni necessarie a smaltire correttamente ogni componente.
  • Ricorrendo a materiali riciclati o riciclabili, un’attenzione che ancora oggi non va data per scontata. 
  • Utilizzando il legno certificato FSC ® (Forest Stewardship Council®), proveniente da foreste o fonti gestite in maniera responsabile. Un sistema pratico e facile per essere ecosostenibili bilanciando i costi. 
  • Scegliendo, dopo il legno, altri materiali di derivazione naturale e, per questo, più green: ad esempio, l’alluminio, il bambù e l’acciaio
  • Stringendo accordi di collaborazione con aziende che hanno già fatto della sostenibilità la loro mission o uno dei principi chiave del proprio lavoro. Potrebbe trattarsi di produttori che fanno largo uso di materiali riciclati o riciclabili, oppure che sfruttano gli scarti di altre lavorazioni nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale delle varie attività.
  • Prestando particolare attenzione a chi è in grado di produrre oggetti durevoli, facilmente riparabili e che si prestano a svolgere diverse funzioni e diversi utilizzi nel tempo, garantendo così un ciclo di vita più lungo.
  • Infine, prediligendo chi si impegna a ridurre le emissioni di CO2 di tutte le sue attività. Non solo quelle delle fasi prettamente produttive ma anche delle successive, come quelle legate alla scelta del packaging e la gestione dei trasporti.

La produzione di arredi ecosostenibili tra equilibri e compromessi

Quando si fa riferimento ai costi di produzione degli oggetti di arredo ecosostenibile, bisogna sapere che ci si muove su una linea sottile tra equilibrio e compromesso

Equilibrio, perché il brand che propone arredi e accessori green con l’obiettivo di accontentare le esigenze di un consumatore sempre più attento e consapevole è chiamato a investire per rivedere la sua immagine e la sua comunicazione in toto. Le scelte sostenibili non possono, infatti, limitarsi solo ai prodotti ma devono riguardare l’intera organizzazione aziendale, punti vendita compresi. Altrimenti, il rischio è quello di trasmettere un messaggio errato o non in linea con gli intenti prefissati.

Il compromesso deriva invece dal fatto che un’ottica ecocompatibile è perseguibile, ma con scelte oculate. Chi si occupa di arredamento a basso impatto sa bene, infatti, che per andare incontro alle esigenze della sostenibilità bisogna esser pronti a sacrificare, anche solo in minima parte, il risultato estetico. Dettagli come le cromature e le altre finiture galvaniche, o alcune verniciature, potrebbero non rendere allo stesso modo delle produzioni non ecofriendly. Inoltre, occorre ricordare che non stiamo parlando di produzioni di serie con grandi quantità di pezzi e molto tempo a disposizione da dedicare alle fasi di progettazione e realizzazione, ma di lotti piccoli e di tempi strettissimi. Dinamiche e ritmi che solo chi vive e lavora in ambito Contract e Retail può conoscere.

Il supporto ideale nella scelta di arredi contract ecosostenibili per il mondo Retail

Chi si occupa di consulenza specializzata nei settori Retail e Contract sa bene che il metodo di lavoro giusto si avvale di tanti fattori. Il primo consiste nell’innata capacità di far dialogare la creatività di architetti e progettisti con le esigenze progettuali di razionalità, ma anche con il rispetto dei tempi e dei budget stabiliti. 

È inoltre importante poter contare sul supporto prezioso di un interlocutore unico per le tue soluzioni di illuminazione, arredi, divani, sedute e imbottiti ignifughi. Un professionista che, con uno sguardo complessivo sul progetto e sui componenti necessari a portarlo a termine con successo, sappia come porsi al fianco di progettisti e studi di architettura nel vincere le sfide più impegnative. Per lo sviluppo e la realizzazione di progetti di arredo, light design e illuminazione per il settore Retail, l’ideale è farsi guidare da chi è in grado di supportare il progettista in tutte le fasi della commessa e di realizzare prodotti custom secondo procedure consolidate, rapide ed efficaci, capaci di una resa finale unica. 

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