Quando si parla di arredamento Contract si intende un servizio estremamente diffuso nel mercato italiano e che riguarda soprattutto le aziende originariamente impiegate nella produzione di arredi e complementi retail.

Il “contract” è una formula: fornire a un committente un arredamento Contract non significa solo occuparsi del mobilio o della disposizione degli oggetti all’interno dell’immobile interessato, ma prendere in carico tutte le fasi del progetto, dall’analisi della fattibilità alla consegna.

Chi fa arredi Contract, infatti, studia in modo approfondito anche la struttura e il funzionamento degli impianti, si occupa della progettazione di tutti gli spazi previsti e cura l’installazione di ogni singolo elemento. Insomma, crea dal nulla un ambiente confezionato sulla base delle richieste.

Il committente deve preoccuparsi solo di fornire le linee guida utili alla realizzazione del progetto (comprensive delle esigenze di budget); a tutto il resto penserà il professionista o la ditta fornitrice del servizio.

Arredamento Contract: ruoli, settori e opportunità

Parliamo dunque di soluzioni realizzate “su misura” che, in quanto tali, consentono ampi margini di personalizzazione. Allo stesso tempo, presuppongono competenze e professionalità ad ampio raggio, soprattutto da parte del referente di progetto, il quale deve lavorare a stretto contatto con il committente e il project manager e avere la capacità di ascolto, l’esperienza e la sensibilità tali da saper costruire fedelmente lo spazio così come lui lo aveva pensato. E, ovviamente, fornire tutta la consulenza necessaria in fase di progettazione.

Vediamo nel dettaglio come lavora un’azienda di arredi Contract, quali sono gli ambiti più interessati da questo tipo di soluzioni “su misura” e quali sono le reali opportunità che il settore riserva alle imprese del nostro paese.

Arredi Contract: quali sono i settori interessati?

Le consulenze dedicate a progetti su misura e arredamento Contract sono sempre più richieste in numerosi settori professionali. Tuttavia, ce ne sono alcuni per i quali una soluzione “chiavi in mano” porta indubbiamente a vantaggi considerevoli:

  • Food e ristorazione: design e arredi giocano un ruolo fondamentale nel far percepire al cliente di essere il benvenuto e coccolarlo come fosse a casa sua.
  • Hospitality: accoglienza, resistenza e durata nel tempo. Queste le caratteristiche richieste all’arredamento per hotel e strutture ricettive, dove non basta saper accogliere i clienti ma occorre anche garantire loro una permanenza sicura.
  • Negozi e vetrine: in questo caso, sono necessarie soluzioni che, oltre ad andare incontro alle esigenze di budget e spazio, siano in linea con il concept imposto dal brand.
  • Point of purchase: in questo caso, la parola d’ordine è flessibilità. Le soluzioni per punti vendita temporanei da adibire presso centri commerciali, aeroporti e mall rispondono a esigenze complesse come montaggio e smontaggio in orari notturni e allestimento in tempi rapidi. Necessitano inoltre di certificazioni, ricerche di materiali particolari e garanzie solide di sicurezza e resistenza.

I professionisti del Contract

Soluzioni su misura e arredi Contract richiedono la competenza di professionisti qualificati. Tra le figure coinvolte spicca il general contractor, responsabile della pianificazione e di tutte le fasi di realizzazione del progetto. In qualità di unico referente dei lavori, è lui che pensa a tutto e coordina gli altri ruoli coinvolti. Si occupa, infatti, in prima persona dell’ingaggio del team di lavoro ma anche della scelta dei materiali e degli strumenti da utilizzare per portare a termine la commessa. È quindi anche il principale responsabile dell’esito e della consegna al committente.

Assieme al general contractor, interviene l’interior contractor per quanto riguarda le scelte relative agli arredi. Questa figura può occuparsi di finiture e arredi fissi (fit out), come pavimentazioni ma anche porte e cabine armadio, oppure del settore FF&E (Furniture, Fixtures and Equipment), ossia degli arredi e complementi d’arredo mobili e di natura decorativa, come gli imbottiti e i tendaggi. Infine, l’interior contractor può operare per l’OS&E (Operating Supplies & Equipment), ossia oggetti e complementi brandizzati con il nome e il logo del committente.

Nel suo lavoro, l’interior contractor può richiedere il supporto di altri fornitori per la produzione degli arredi necessari.

Le fasi di un progetto Contract

La realizzazione di un progetto su misura prevede numerose fasi di lavoro. La pianificazione e scelta degli arredi Contract rappresenta solo una tra queste e presuppone, in primo luogo, un’ampia analisi preliminare.

In fase di analisi, infatti, committente e professionisti verificano la fattibilità del progetto e si accordano sui termini e i vari passi da compiere.

Subito dopo, si passa alla progettazione vera e propria dove, grazie all’aiuto di strumenti 3D che forniscono immagini realistiche dell’ambiente che verrà creato, è possibile non solo studiare gli arredi più adatti ma anche progettare gli impianti (come quello elettrico o il riscaldamento) e i sistemi di automazione che permettono a edifici e immobili di essere sempre più smart e funzionali.

In questa fase, occorre anche adempiere a tutti gli aspetti burocratici e amministrativi del caso (non ultime, ad esempio, la certificazione dei requisiti per la sicurezza degli impianti e l’agibilità) e fornire la documentazione necessaria allo svolgimento delle pratiche catastali.

Prima di passare alla realizzazione vera e propria del progetto, occorre effettuare ancora altre verifiche fondamentali. Qui entra in gioco l’ingegneria: tramite calcoli fisici e matematici, si compie infatti un’analisi strutturale volta a stabilire con certezza la presenza di tutti i requisiti di sicurezza necessari all’avvio del progetto (la qualità del terreno da edificare, le condizioni sismiche, ecc.).

Una volta compiuti tutti i controlli necessari è possibile avviare la costruzione e procedere con la firma del contratto.

Il Contract e le imprese italiane: una riflessione sulle opportunità di crescita

Per molte aziende, il Contract ha rappresentato e rappresenta un’ottima opportunità di crescita e rinnovamento del proprio business, specie a fronte della crisi che ha colpito i settori dell’edilizia e dell’architettura negli ultimi anni. In particolare, sono numerose le richieste provenienti da committenti stranieri attirati dalla rinomata qualità del made in Italy, che hanno investito soprattutto negli ambiti del turismo e del retail.

Tuttavia, se da un lato i presupposti non mancano, dall’altro lato è innegabile che la capacità di reinventarsi da sola non basta: per inserirsi stabilmente nel settore degli arredi Contract, alle aziende del nostro paese è richiesto un ulteriore passo avanti che prevede il ripensamento di strumenti e processi.

Affrontare il Contract significa infatti approdare in una dimensione inedita per tutte quelle realtà un tempo fornitrici di prodotti al dettaglio che adesso si ritrovano a dover gestire dall’inizio alla fine progetti complessi.

I margini di errore ai quali vanno incontro sono piuttosto elevati, specie se pensiamo alle competenze ad ampio spettro necessarie alla realizzazione di tali progetti, così come ai budget a disposizione, ai costi delle operazioni e al fatto di dover coordinare il lavoro di professionisti tanto diversi. L’unico modo per non improvvisare e annullare le possibilità di sbagliare è cambiare totalmente prospettiva, aprirsi a una nuova mentalità e imparare così a misurarsi con un lavoro diverso.

Alle aziende italiane che fanno il loro ingresso nel mondo degli arredi Contract spetta innanzitutto il compito di investire sull’aggiornamento costante degli strumenti e delle risorse e non smettere mai di sperimentare.

Un referente unico per architetti e designer del Contract e del Retail

I progettisti che necessitano del supporto di professionisti esperti nei settori del retail e del Contract possono affidarsi alla mia decennale esperienza.

Specialista negli ambiti dell’illuminazione, degli arredi e degli imbottiti ignifughi, il mio principale punto di forza è il profondo rispetto che nutre nei confronti di ogni progetto. La sua professionalità non si esaurisce, infatti, nella fornitura dei materiali di arredo e design necessari ma prosegue nella capacità di mettere insieme conoscenze, competenze pratiche, metodo e capacità di ascolto.

Questo gli permette di portare a termine ogni lavoro garantendo la massima fedeltà al progetto iniziale, secondo i tempi stabiliti e i limiti imposti dal budget a disposizione.

Mi propongo come referente unico in grado di operare su problematiche ad ampio raggio, assicurando una gestione efficace dell’esecuzione ed esaltando in ogni momento i valori del brand.

 

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